Assemblea pubblica. Contro il Jobs Act del Governo Renzi. Genova – giovedì 15 maggio, ore 17.00

 

(vedi anche locandina in allegato)

 

INVITO

 

CONTRO IL “JOBS ACT” DEL GOVERNO RENZI

 

ASSEMBLEA PUBBLICA

GIOVEDI’ 15 MAGGIO

ore 17.00

presso la sede genovese di Sinistra Anticapitalista

via San Luca, 15/7 – 3° piano

introduce:

Aurelio MACCIO’, del Coordinamento nazionale di Sinistra Anticapitalista

intervengono:

Raffaella AUGUGLIARO, delegata RSU Ospedale San Martino / IST, Confederazione COBAS

Massimo DALLA GIOVANNA, delegato RSU Ericsson, del Direttivo nazionale SLC CGIL / “Il sindacato è un’altra cosa”

Dario ROSSI, avvocato, Associazione Giuristi Democratici

 

Tra tante cose annunciate, una cosa certa il nuovo Governo Renzi l’ha messa in campo da subito, attraverso lo strumento del Decreto Legge: una ulteriore liberalizzazione a favore dei padroni sui contratti di lavoro a termine e sull’apprendistato e una dilatazione a dismisura della precarietà, in particolare per i/le giovani.

 

La riduzione delle tasse per le imprese, le incentivazioni ai privati, un lavoro sempre meno tutelato, il taglio infinito della spesa pubblica, sono quanto hanno fatto in successione Berlusconi, Monti e Letta e che Renzi oggi rilancia con un po’ di zucchero per far trangugiare le medicine amare. Gli 80 euro, per coloro che li prenderanno, saranno solo una goccia nel mare della terribile contrazione dei salari, dell’aumento vertiginoso della disoccupazione e della precarietà, soprattutto giovanile, del saccheggio operato dal fiscal drag, del blocco degli stipendi del settore pubblico che dura da 5 anni e che dovrebbero rimanere fermi per almeno altri 3.

 

Questo governo è in piena continuità con quelli del passato, e Renzi è solo l’ultimo della serie, che ha saputo sviluppare particolari doti di piazzista che gli hanno permesso di arrivare così in alto. E’ indispensabile combatterlo senza incertezze.

 

Alcuni dei principali contenuti del Decreto “Jobs Act” su cui occorre organizzare un forte contrasto:

● il contratto a termine potrà essere protratto fino a 5 rinnovi successivi in un periodo temporale  fino a 36 mesi;

● il contratto a termine non avrà più alcun requisito di causalità, cioè le aziende non dovranno più motivare le ragioni per cui si ricorre a un rapporto a termine invece che a tempo indeterminato;

● già oggi il contratto di apprendistato viene di fatto utilizzato dalle imprese come strumento di sottosalario, sottoinquadramento e risparmio contributivo; ma adesso il Decreto del Governo Renzi interviene a modificare proprio le clausole che arginavano almeno parzialmente gli abusi padronali e che impegnavano le aziende a erogare la formazione;

● viene abolito l’obbligo della stipula del piano formativo individuale e l’obbligatorietà della formazione aziendale, dove comunque l’apprendista sarà retribuito al 35% in meno della paga oraria contrattuale;

● viene modificato il vincolo finora esistente a poter avviare nuove assunzioni di apprendisti solo a fronte della conferma a tempo indeterminato di almeno il 50% di quelli conclusi nel triennio precedente.

 

ORGANIZZIAMO LA PIU’ AMPIA MOBILITAZIONE CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO RENZI CHE ALLARGANO ULTERIORMENTE LA PRECARIETA’, IN PARTICOLARE PER I/LE GIOVANI

 

SINISTRA ANTICAPITALISTA

sede di Genova: via san Luca, 15/7 – 3° piano

e-mail: sinistraanticapitalistage@gmail.com --- tel.: 333.9055048

web: SINISTRAANTICAPITALISTAGENOVA.WORDPRESS.COM

 

sito web nazionale: ANTICAPITALISTA.ORG

 

 

 

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